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GUCCIONE - LEONE
testo di L. Sciascia

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Tra i luoghi comuni degni di figurare in un supplemento al «Dictionnaire des idées reçues» di Gustave Flaubert, due ce ne sono che mutualmente riguardano la pittura e la fotografia:quando supremamente si vuole elogiare una pittura si dice che sembra una fotografia; e quando, altrettanto supremamente, si vuole elogiare una fotografia si dice che sembra una pittura.

Già Chamfort aveva detto (e Flaubert aveva messo la frase come epigrafe al suo «Dizionario»): Si può giurare che ogni idea comune, ogni convenzione corrente, è una sciocchezza. E queste due, sulla pittura e sulla fotografia, lo sono
indefettibilmente: poiché la stupidità - bisogna riconoscerlo - sa essere perfetta, mentre l'intelligenza raramente lo è.

Ora una pittura che sembra fotografia non è una buona pittura; e una fotografia che sembra pittura non è una buona fotografia. Bisogna dunque in ogni caso, e particolarmente in questo, di una mostra in cui le pitture di Piero Guccione stanno a fronte delle fotografie di Giuseppe Leone, cercare un diverso rapporto tra pittura e fotografia; un rapporto tra quel che la pittura non è e tra quel che non è la fotografia. Un pittore può anche, con ossessiva minuzia, parodiare una fotografia; e un fotografo può, con accorgimento tecnico e con voluta difettazione, parodiare una pittura: ma siamo, appunto, nella parodia. In qualche immagine di Leone si può anche scorgere, di suggestivo effetto, una tale intenzione: ma è da 
intendere come omaggio - non privo di una certa autoironia -alla pittura, al pittore. Il rapporto tra Piero Guccione  - giunto al più splendido momento dell'arte sua - e Giuseppe Leone - anche lui pervenuto all'assoluta padronanza del suo mezzo espressivo - è in questa mostra sottile e al tempo stesso immediato. Immediato è l'oggetto: il paesaggio ragusano. Simile lo stato d'animo: di chi vi è nato, di chi lo vive. Ma le pitture di Guccione non sembrano fotografie, né le fotografie di Leone sembrano, se non dove l'ha voluto, e non in obbedienza al luogo comune, pitture.

LEONARDO SCIASCIA
dal catalogo della mostra Guccione-Leone alla Galleria La Tavolozza,1984, Palermo

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